Il mare di StintinoIl bello della Sardegna è l’incredible varietà dell’isola stessa e le mille differenti opportunità di diversione che offre. Per questo, quando si passa una vacanza in Sardegna, è un peccato limitarsi ai dorati confini del villaggio o della città al mare in cui si risiede..

Anzi! A nostro parere il miglior modo di scoprire la Sardegna è esplorandola con la macchina (la propria o noleggiandone una).

Un giornata tra storia e mare (con finale appetitoso)

L’itinerario che vi suggerisco oggi vi porterà in una specie di viaggio nel Tempo. Dalle profondità del Neolitico, passando per la storia meno conosciuta della Sardegna, fino al presente turistico.

Un consiglio: per poter visitare comodamente i luoghi che vi suggeriamo è meglio che non vi svegliate troppo tardi. Pur se le distanze in km non sono grandi, è meglio poter viaggiare con calma da un posto all’altro della mappa sarda anche per poter apprezzare gli incredili panorami che questa regione offre.

Stintino ed Alghero distano solo 55 km, ma non potrebbero esistere due Sardegne così differenti. Se Stintino rientra in parte nei parametri della Sardegna turistica classica, Alghero è un mondo a parte. Ciò si deve Necropoli Anghelu Ruiu - Dettagliosoprattutto dalla sua storia e dalle sue tradizioni. Infatti, Alghero è un oasi catalana in territorio italiano. E l’eredità catalana è ancora molto presente, a cominciare dalla sua lingua che, appunto, è una variante del catalano.

Questo itinerario non prevede la visita di Alghero (sarebbe necessario per lo meno un’intero giorno), ma i suoi dintorni. Nei dintorni di Alghero, infatti, sono presenti molti dei tesori storico-architettonici della Sardegna.

La necropoli di Anghelu Ruiu è sicuramente uno di questi. Sito non lontano dall’aeroporto di Alghero, questa necropoli scoperta nel 1903 risale al Neolitico. Si tratta di un vero e proprio sistema di catacombe riccamente decorate. Pur se i ritrovamenti archeologici originali sono adesso presso il museo archeologico di Sassari, a solo un km dalla necropoli è possibile vederne delle ottime repliche presso il Museo e Tenuta Vitivinicola lungo la strada per Porto Torres.

Sulla costa e a metà strada tra Sardegna - Città fantasma di ArgentieraAlghero e Stintino, invece, incontriamo Argentiera, un’antica città miniera abbandonata. Sin dall’epoca romana fino al 1963, anno in cui la miniera si esaurì, qui si estrasse argento. Da quel momento la città fu abbandonata e tutto, dalle case alle miniere, dalla cappella agli uffici è rimasto intatto come se la gente che vi abitava e lavorava sia andata tutta a fare una gita fuori porta. È un’esperienza inquietante e capace di donare brividi lungo la schiena anche a pieno sole.

Per rifarsi potete decidere di terminare la giornata rilassandovi sulla bianca arena della spiaggia della Pelosa, vicino a Stintino. Ristoranti e caffè non mancano dove poter concludere la giornata cenando guardando il tramonto.

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